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Il Libertyno

Un sito che più retrò non si può



Recentemente sono morto, scrivere mi tiene discretamente in vita.


In Evidenza

La Pioggia

Ed è in questa notte, di temporali antichissimi e antichissimi sogni, in cui la luce va e viene e in cui i pochi uomini al freddo oggi sono marinai nella tempesta: che veglio. E nel rumore suadente e profondo, che risuona negli organi interni come il respiro della terra, il suono del tuono, preceduto dalla luce fluorescente e plasmatica del fulmine: che attendo silente l'arrivo della pioggia. Il latte del cielo. L'urina degli dei. Che come una madre generosa, amorevole e indistinta, questa terra dispensa per tutti i bambini che corrono all'asfalto o al brullo sterrato ad abbeverarsene, aprendo la bocca e puntando la lingua al cielo. In un [...]


A little bit about me (reddit)

A little about me. I'm a 25 years old Italian that in the past 10 months attempt suicide jumping off the 4th floor. Yes. After 9 months in the hospital, now I'm in a psychiatric clinic, and I'm trying to carry on. I'm very interested in programming/webdev and in the past years I've done many things and projects. Now I'm stuck with just an Android phone and no computer; but with that I can code as well in HTML5 and JavaScript and I've recently done a little 3D browser game. But I'm alone. Or at least in coding. My story, my life, is very strange and intricate. My story as a coder, as well, it's not "normal" I started writin [...]

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Domande e Risposte (Racconto)

"I miei silenzi li ho sempre sempre donati al mondo, Jane. Se lo merita. E d'altro canto uno come me, non ha voce in capitolo. Sai, io sono stato piccolo negli anni del boom, delle macchine formose come le donne sulle copertine di Life e dei gelati grandi, negli anni che i soldi e il lavoro lì trovavi qua là per la strada. C'era quella voglia strana di essere felici, quella sensazione sicura di non essere soli. Poi venne il venerdì tredici della mia vita: era un vecchio lunedì usurato dallo scorrere infinito delle settimane. Avevo dormito poco, ma ciò non mi giustifica, semmai mi incolpa. Ti investii, Jane. Come investii tua mad [...]

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Lei non è lei (Racconto)

E lei non era lei. In quelle notti scollate che sanno di mastice e birra. Volgari come i palazzi fuori città, gli uomini con la catenina d’oro e i peli a vista sotto la camicia slacciata. E la mamma nella piccola città col reggiseno sul servo muto e le tette al tramonto, la mascella al vino e il sugo sempre su, ti sognano e ti sperano. Ma tu sei con il papà, e l’accompagni perché è uno degli unici momenti che puoi condividere con lui, oltre le partite e le battutelle sui froci. Ma lei non è lei. E ti allunga una mano nei pantaloni mentre papà aspetta fuori, perché dice i figli prima e già gli tira. Tu ci provi, ma lei non è lei; [...]

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