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Il Libertyno

Un sito che più retrò non si può



Recentemente sono morto, scrivere mi tiene discretamente in vita.


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La Pioggia

Ed è in questa notte, di temporali antichissimi e antichissimi sogni, in cui la luce va e viene e in cui i pochi uomini al freddo oggi sono marinai nella tempesta: che veglio. E nel rumore suadente e profondo, che risuona negli organi interni come il respiro della terra, il suono del tuono, preceduto dalla luce fluorescente e plasmatica del fulmine: che attendo silente l'arrivo della pioggia. Il latte del cielo. L'urina degli dei. Che come una madre generosa, amorevole e indistinta, questa terra dispensa per tutti i bambini che corrono all'asfalto o al brullo sterrato ad abbeverarsene, aprendo la bocca e puntando la lingua al cielo. In un [...]


Cancer for Christmas

E comunque non ho abbastanza coperte per sentirmi al sicuro. Nei dialoghi platonici faccio scena muta. Nella scuola dei filosofi mi vedi impiccato, dietro alla colonna. Come c'era d’aspettarsi, e se ne fregano gli altri. Eppure ieri, sdraiato su un letto vagamente sporco di sperma e sudore, la luce trista e mietitrice della sera mi ispira un dipinto immaginario. Io sono qui, sotto un cielo tragico e bambino. La mia vita distrutta giorno dopo giorno come una tuta da operaio. E non c'è voglia a cambiarla. Massimo rammendo i buchi più grossi, con pezzi di tovaglie a quadretti. Spero giusto che sulle mie rovine crescano gramigna e fio [...]

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Lana e Tumori

E stanotte ho sognato un tumore. Lento inesorabile, informe. Grande e piccolo, come le stelle, viste dal balcone. In una notte di cieli stellati e profumo d'autunno. Avvolti noi tutti dalla foschia luminosa delle nostre città metropolitane. Le antenne svettano. Come croci sui tetti, vuote e senza scopo. Alle volte immagino di farmici crocifiggere, in una fantasia macabra ma non così priva di senso. E lì, crocifisso e impalato, attorniato da apostoli di sfortuna, che avrebbero preferito starsene a casa a giocare alla Play o che sò, verrò trafitto al costato, da una posata per torte alla frutta. Ci sarà un cielo stellato mai visto, e piov [...]

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La Pioggia

Ed è in questa notte, di temporali antichissimi e antichissimi sogni, in cui la luce va e viene e in cui i pochi uomini al freddo oggi sono marinai nella tempesta: che veglio. E nel rumore suadente e profondo, che risuona negli organi interni come il respiro della terra, il suono del tuono, preceduto dalla luce fluorescente e plasmatica del fulmine: che attendo silente l'arrivo della pioggia. Il latte del cielo. L'urina degli dei. Che come una madre generosa, amorevole e indistinta, questa terra dispensa per tutti i bambini che corrono all'asfalto o al brullo sterrato ad abbeverarsene, aprendo la bocca e puntando la lingua al cielo. In un [...]

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